Intestazione temporanea
Guidi abitualmente un'auto che non è intestata a te? Se la usi per più di un mese, il tuo nome deve comparire sulla carta di circolazione.
- 30 giorni Oltre questo periodo l'annotazione è obbligatoria
La regola vale per chiunque abbia la disponibilità del veicolo (ad eccezione dei ciclomotori) per un periodo superiore a 30 giorni, anche se non ne è il proprietario. È il caso classico dell'auto prestata a un familiare, al convivente o a un dipendente. Questo è previsto dall'art. 94, comma 4 bis del Codice della Strada e dall'Art. 247-bis del d.P.R. n. 495/1992.
👥 Chi è chi
- 🔑 Dante causa Il proprietario del veicolo, cioè chi lo mette a disposizione.
- 🚗 Avente causa L'affidatario, cioè chi utilizza il veicolo.
Chi presenta la domanda
- Avente causa Può richiederla direttamente chi utilizza il veicolo.
- Dante causa Può richiederla il proprietario, ma serve la delega dell'avente causa.
📄 Cosa serve
- Documento di identità del dante causaIl proprietario.
- Documento di identità dell'avente causaChi usa il veicolo.
- Carta di circolazione del veicolo
Serve anche la data di fine. Sul tagliando va indicato il termine del comodato d'uso: decidete in anticipo fino a quando durerà l'affidamento.
🏷️ Cosa ottieni
Al termine della pratica viene rilasciato un tagliando adesivo da applicare sulla carta di circolazione, con il nominativo dell'affidatario e la scadenza del comodato d'uso.
100 €
Costo del rilascio del tagliando.
Non è una formalità. L'annotazione è un obbligo di legge: in caso di controllo, guidare abitualmente un veicolo non annotato espone a sanzione.
Devi fare l'annotazione?
Bastano i documenti di entrambi e la carta di circolazione: venite insieme in ufficio e la pratica si chiude in una sola volta, senza bisogno di deleghe.